Pensieri del regista/5
"Un governo tecnico di transizione durerebbe come lo yogurt" ha detto il ministro dell'economia. "Meglio un governo come il formaggio: messo lì a stagionare, più diventa ammuffito più è buono. Certo, per chi può permetterselo".
martedì 30 giugno 2009
domenica 28 giugno 2009
Una signora chiamata presidente
http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/articoli/articolo453573.shtml
Trama. Ennesima sconfitta a suon di referendum per Gesù Cristo Nostro Signore che, dopo aver perso lo scontro con lo sfidante Barabba, alla nuova richiesta "Volete Gesù o la Madonna?" si è visto rispondere dall'abbondante quorum "La Madonna".
Quest'ultima, osannata dal popolo, è salita sul Getsemani per ringraziare i suoi sostenitori e ha promesso che si sarebbe impegnata di più rispetto al suo predecessore. "Solo non chiedetemi di fare miracoli" è stata la battuta finale con la quale la vincitrice ha concluso il discorso.
Merito di questa vittoria sono state sicuramente le sue comparse davanti a pubblici gremiti; il punto di forza del suo programma rimane la gravidanza indipendente.
Alla cerimonia presente anche l'ex-sindaco il quale ha detto "Io me ne lavo le mani"
Amen.
"Seguire questo film è stato un Calvario" (Andrea Famà, critico cinematografico)
Trama. Ennesima sconfitta a suon di referendum per Gesù Cristo Nostro Signore che, dopo aver perso lo scontro con lo sfidante Barabba, alla nuova richiesta "Volete Gesù o la Madonna?" si è visto rispondere dall'abbondante quorum "La Madonna".
Quest'ultima, osannata dal popolo, è salita sul Getsemani per ringraziare i suoi sostenitori e ha promesso che si sarebbe impegnata di più rispetto al suo predecessore. "Solo non chiedetemi di fare miracoli" è stata la battuta finale con la quale la vincitrice ha concluso il discorso.
Merito di questa vittoria sono state sicuramente le sue comparse davanti a pubblici gremiti; il punto di forza del suo programma rimane la gravidanza indipendente.
Alla cerimonia presente anche l'ex-sindaco il quale ha detto "Io me ne lavo le mani"
Amen.
"Seguire questo film è stato un Calvario" (Andrea Famà, critico cinematografico)
venerdì 26 giugno 2009
Diritto d'amplesso
Pensieri del regista/4
E' stato proposto in Italia il diritto di stuprare selvaggiamente la figura della donna e tale discussione ha riscosso largo consenso fra gli italiani. Pare infatti che l'uomo avrà presto diritto a chiedere "rapporti sessuali plurimi" anche quando la donna non ne ha assolutamente voglia. Il decreto, approvato dalla maggioranza all'unanimità, è stato dichiarato necessario per un paese di celudiristi.
E' stato proposto in Italia il diritto di stuprare selvaggiamente la figura della donna e tale discussione ha riscosso largo consenso fra gli italiani. Pare infatti che l'uomo avrà presto diritto a chiedere "rapporti sessuali plurimi" anche quando la donna non ne ha assolutamente voglia. Il decreto, approvato dalla maggioranza all'unanimità, è stato dichiarato necessario per un paese di celudiristi.
mercoledì 24 giugno 2009
Una scomoda verità
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/06/23/feste-arrivano-altri-nastri-bufera-sui-silenzi.html
Trama. Processo ad Augusto Minzolini, direttore di un noto telegiornale nazionale, denunciato per aver omesso verità scomode sul premier in carica.
"Lei, signor Minzolini è condannato dalla censura per aver omesso importanti verità di pubblico interesse circa il nostro presidente del consiglio. Il suo servizio è pubblico e dovrebbe essere quello di informare il pubblico sugli sviluppi delle vicende. Lei dovrebbe dire che è Egli è un porco, matusalemme, puttaniere, cocainomane, depravato, immorale, plurigiudicato, costruttore abusivo, corruttore, arrivista, arrogante, spesso fuori posto, allontanante, pregiudicato, asfissiante, monopolista, imprenditore spregiudicato, cantante, basso, grasso e calvo, nonché nemino della libertà. Lei invece, in sostanza, omette tutti questi particolari. Cosa ha da dire in sua discolpa?"
"Mah, signor giudice. Sulla mia rete vige la fascia protetta... Se dovessi dire tutta la verità, nient'altro che la verità, il tiggì dovrebbe andare in versione ridotta e dopo le 22.30. Si ricorda cosa è prevista dalla carta di trento per la tutela dei minori? Eh? Come la mettiamo per i minori? Già sorbiscono tette e culi a volontà, le ragazze mi diventano bulimiche e mi sognano di fare le europarlamentari, almeno i ragazzini, li vogliamo tutelare sì o no? E sennò sembra che il mondo politico sia feste e droga e sesso. E io non ci sto. La mia è una scelta ponderata, signor giudice."
Dopo un attimo di pausa, senza bisogno di una pausa per la seduta congiunta, il giudice si esprime.
"Lei, Minzolini, ha perfettamente ragione. La tutela dei minori prima di tutto. Non si potrebbe dare in onda un tiggì che riporti la verità assoluta. Perché in Italia la verità fa schifo. Chissà che la sua strategia non abbia dei risvolti positivi in futuro... Perciò io non la dichiaro colpevole, anzi, la consiglierò come prossimo alla carica di senatore. Così si è deciso, l'udienza è tolta".
Un altro caso risolto per la nostra amata politica italiana. Viva Minzolini. Viva i tiggì d'informazione. (Il Messaggero)
Trama. Processo ad Augusto Minzolini, direttore di un noto telegiornale nazionale, denunciato per aver omesso verità scomode sul premier in carica.
"Lei, signor Minzolini è condannato dalla censura per aver omesso importanti verità di pubblico interesse circa il nostro presidente del consiglio. Il suo servizio è pubblico e dovrebbe essere quello di informare il pubblico sugli sviluppi delle vicende. Lei dovrebbe dire che è Egli è un porco, matusalemme, puttaniere, cocainomane, depravato, immorale, plurigiudicato, costruttore abusivo, corruttore, arrivista, arrogante, spesso fuori posto, allontanante, pregiudicato, asfissiante, monopolista, imprenditore spregiudicato, cantante, basso, grasso e calvo, nonché nemino della libertà. Lei invece, in sostanza, omette tutti questi particolari. Cosa ha da dire in sua discolpa?"
"Mah, signor giudice. Sulla mia rete vige la fascia protetta... Se dovessi dire tutta la verità, nient'altro che la verità, il tiggì dovrebbe andare in versione ridotta e dopo le 22.30. Si ricorda cosa è prevista dalla carta di trento per la tutela dei minori? Eh? Come la mettiamo per i minori? Già sorbiscono tette e culi a volontà, le ragazze mi diventano bulimiche e mi sognano di fare le europarlamentari, almeno i ragazzini, li vogliamo tutelare sì o no? E sennò sembra che il mondo politico sia feste e droga e sesso. E io non ci sto. La mia è una scelta ponderata, signor giudice."
Dopo un attimo di pausa, senza bisogno di una pausa per la seduta congiunta, il giudice si esprime.
"Lei, Minzolini, ha perfettamente ragione. La tutela dei minori prima di tutto. Non si potrebbe dare in onda un tiggì che riporti la verità assoluta. Perché in Italia la verità fa schifo. Chissà che la sua strategia non abbia dei risvolti positivi in futuro... Perciò io non la dichiaro colpevole, anzi, la consiglierò come prossimo alla carica di senatore. Così si è deciso, l'udienza è tolta".
Un altro caso risolto per la nostra amata politica italiana. Viva Minzolini. Viva i tiggì d'informazione. (Il Messaggero)
martedì 23 giugno 2009
AI - Intelligenza artificiale
Pensieri del regista/3
Ma a chi ci si rivolge quando si parla di "intelligenza artificiale"? Alle macchine o all'uomo?
I droni sono aerei senza pilota parcheggiati in Italia, pronti a prendere il volo per qualsiasi evenienza mediterranea.
Finalmente. Ci voleva. Un po' di sicurezza dall'alto.
Così potremo dire basta alle responsabilità umane. Basta con lo spreco di denaro per processi senza capo né coda a costruttori, piloti, capitani eccetera eccetera.
Quando il drono sbaglierà si potrà rispondere alle accuse: "E' una macchina, che volete farci? Deve ancora crescere..."
Ma a chi ci si rivolge quando si parla di "intelligenza artificiale"? Alle macchine o all'uomo?
I droni sono aerei senza pilota parcheggiati in Italia, pronti a prendere il volo per qualsiasi evenienza mediterranea.
Finalmente. Ci voleva. Un po' di sicurezza dall'alto.
Così potremo dire basta alle responsabilità umane. Basta con lo spreco di denaro per processi senza capo né coda a costruttori, piloti, capitani eccetera eccetera.
Quando il drono sbaglierà si potrà rispondere alle accuse: "E' una macchina, che volete farci? Deve ancora crescere..."
giovedì 18 giugno 2009
Il fantasma della libertà
Pensieri del regista/2
Sembra tornare in Italia l'aria libertina picconata nel '58 da Lina Merlin. Sono stati riaperti infatti i postriboli allora tanto discussi, le cosidette 'case chiuse'. La prima riapertura è stata annunciata a Palazzo Grazioli.
Sembra tornare in Italia l'aria libertina picconata nel '58 da Lina Merlin. Sono stati riaperti infatti i postriboli allora tanto discussi, le cosidette 'case chiuse'. La prima riapertura è stata annunciata a Palazzo Grazioli.
Concorrenza sleale
Pensieri del regista/1.
In seguito alla decisione di Silvio B. di accettare la detenzione su suolo nazionale dei tre guantanamensi, la Lega si è lamentata e Frattini si è augurato: "Sì, ma in gabbia".
D'altronde sono comportamenti comprensibili. Loro sanno come vengono trattati i prigionieri pericolosi in Italia: l'unica concorrenza che non si riesce a controllare è quella politica.
In seguito alla decisione di Silvio B. di accettare la detenzione su suolo nazionale dei tre guantanamensi, la Lega si è lamentata e Frattini si è augurato: "Sì, ma in gabbia".
D'altronde sono comportamenti comprensibili. Loro sanno come vengono trattati i prigionieri pericolosi in Italia: l'unica concorrenza che non si riesce a controllare è quella politica.
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